Dragon’s Dogma 2 si espande con Dark Arisen: la regione di Norgan
Ci sono titoli che sanno come far discutere la community, dividendo i puristi del primo capitolo e chi invece si è perso volentieri nei vasti panorami digitali confezionati da Capcom. Tra cacciatori di mostri e pedine fin troppo loquaci, il cammino dell’Arisen non ha mai conosciuto momenti di vera noia, pur tra qualche incertezza tecnica che non è passata inosservata ai palati più fini.
E adesso che il viaggio riprende quota, tocca fare i conti con un pacchetto di contenuti che prova a rimettere ordine nella formula ruolistica dell’editore giapponese, allargando i confini della mappa.
Si, ci siamo capiti bene: è arrivato una nuova versione Dark Arisen di Dragon’s Dogma.
Nello specifico l’espansione Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen è disponibile a partire dal 9 ottobre 2026 su PS5, XSX|S, Nintendo Switch 2 e PC, acquistabile sia come pacchetto completo sia come DLC separato per chi possiede già il gioco base.
Le novità dell’espansione e l’aggiornamento 4.0
Il contenuto inedito trasporta i giocatori nella regione settentrionale di Norgan, un territorio dimenticato dove fare squadra con l’enigmatica Eir per svelare i segreti legati al Drago Caduto. L’offerta ludica si arricchisce di dodici sfide nei dungeon dei Riti Perduti, prove ideate dal Pathfinder per recuperare equipaggiamenti rari e reliquie del passato.
Contestualmente, l’aggiornamento 4.0 introduce la modalità Hard, il supporto per Enhanced PSSR su PS5 Pro, oltre a FSR 3 Frame Generation e DLSS 4.5 Dynamic Multi Frame Generation su PC. Insomma, un’infornata di ottimizzazioni che mira a sistemare il frame rate.
Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen è sviluppato e pubblicato da Capcom, previsto per PS5, XSX|S, Nintendo Switch 2 e PC il 9 ottobre 2026.