MagicCon 2026

MagicCon 2026: il futuro di magic tra Marvel Super Heroes, Lo Hobbit e Reality Fracture

Dal 1 al 3 maggio, Las Vegas ospita uno degli eventi più attesi dell’anno per i fan di Magic: The Gathering, il MagicCon. Abbiamo avuto la possibilità di partecipare a un panel di anteprima grazie a Wizards of the Coast, dove sono stati mostrati i prossimi set di espansione che promettono di manipolare ancora una volta l’ormai labile confine tra gioco di carte, narrativa e cultura pop.
Vi raccontiamo tutto nel dettaglio, in ordine cronologico di uscita.

Giugno: Magic x Marvel Super Heroes

Magic: The Gathering x Lo Hobbit

Per chi è fan degli Universes Beyond, ovvero le collaborazioni di Magic con brand di terze parti, arrivano i supereroi Marvel come prossimo set di espansione di giugno. Mark Rosewater, veterano di Wizards of the Coast a capo della creazione del set, non ha nascosto l’emozione a riguardo: era un progetto tematico che ha sempre voluto realizare, e ora finalmente è realtà.

Marvel Super Hereos sarà ovviamente più ambizioso del precedente set di Spiderman nell’ampiezza del roster: ci saranno gli Avengers, i Fantastici 4, gli Heroes for Hire, gli Young Avengers e molti altri supereroi in gruppo o solitari. Di fatto, è una celebrazione dell’intera storia supereroistica Marvel tradotta nel linguaggio di Magic.

Rosewater ha dichiarato apertamente che il set è stato ance un’occasione per esplorare emozioni che non vengono mostrate spesso in Magic. L’illustrazione della carta Vision of Love che ritrae Visione che bacia Scarlet Witch, è citata come esempio di come il colore rosso di Magic possa veicolare anche un sentimento come l’amore.

Ci sono state mostrate altre varianti di Visione; La carta The Vision and Scarlet Witch invece mostra gli eroi in battaglia, fianco a fianco. Vision, Syntheezoid Avenger è una creatura incolore con volare che può guadagnare segnalini +1/+1 ogniqualvolta un giocatore casta una magia fuori dal suo turno. The Vision, invece, è una creatura artefatto incolore con volare e vigilanza che ha una serie di poteri sceglibili quando il giocatore casta una magia non-creatura.

Non mancano le Gemme dell’Infinito; durante il panel ci è stata mostrata The Mind Stone, con diversi trattamenti tra cui una borderless con un’illustrazione variant di Thanos che la equipaggia sul suo guanto, e una versione Headliner con rifiniture dorate.

agosto: Magic x lo Hobbit

Personalmente non sono particolarmente attratto dalla presenza di due set consecutivi appartenenti alla linea Universes Beyond, ma non posso neanche dire di non essere attratto dal ritorno dell’immaginario di Tolkien in Magic: The Gathering. C’è sempre qualcosa di poetico nella Terra di Mezzo legata a doppio filo al gioco fantasy per antonomasia. E questo doppio filo è confermato soprattutto dal ritorno dellla carta Wood Elves, una delle carte storiche di Magic: The Gathering, che all’epoca era stata ispirata proprio dagli scritti di Tolkien. Pensate che Wood Elves ormai si giocava solo in formato Modern.

Il pre-release è fissato per il 7 agosto, mentre il rilascio ufficiale arriverà il 14. La lineup di prodotti comprende Play e Collector Booster, Prerelease Bundle, Draft Night, Scene Box Crack the Gates e Scene Box Treasure of Smaug e un Gift Bundle. Per il 2027 è anche atteso un Battle of Five Armies Co-op Kit, un prodotto cooperativo dedicato alla grande battaglia finale del romanzo di cui scopriremo in futuro maggiori dettagli!

Magic: The Gathering x Lo Hobbit

Un’avventura da fiaba

A presentarci questo progetto sul viaggio di Bilbo Baggins c’erano Annie Sardelis, game designer, e Nick Marcantel, creative designer, entrambi alla loro prima esperienza di lead nei rispettivi ruoli. Ci sono state mostrate un po’ di illustrazioni e di immagini davvero suggestive.

An Unexpected Party raffigura il momento in cui Bilbo, in attesa di Gandalf nella sua casa Hobbit, si ritrova circondato da un manipolo di nani chiassosi: la chiamata all’avventura di Bilbo Baggins, e l’inizio della storia de Lo Hobbit! Meccanicamente, la carta è un Incantesimo Avventura, scelta di design che non potrebbe essere più appropriata.

Tom, Bert and William, raffiguranti i tre troll del romanzo, diventano una creatura nero/verde con una meccanica brutalmente efficace a rievocare la loro pietrificazione quando giunge l’alba, prima di consumare il loro banchetto al falò: sacrificando una Creatura, il giocatore può pescare tante carte quanto la potenza della creatura sacrificata. E quando Tom, Bert and William muore, ritorna sul campo come Creatura Artefatto.

Altri momenti narrativi de Lo Hobbit che spiccano sono Riddles in the Dark, reso come un Incantesimo blu che riproduce la gara di indovinelli tra Bilbo e Gollum, e Fateful Discovery, che immortala l’istante in cui Bilbo trova l’Unico Anello. My Precious è invece un Incantesimo Avventura incolore che veste i panni dello scorso Unico Anello del set del Signore degli Anelli, mentre Gollum the Abandoned – con un’illustrazione firmata da Andrea Piparo – cattura il momento straziante in cui Gollum scopre che il suo tesoro è stato rubato.

Sul fronte delle creature troviamo una galleria di personaggi memorabili: Elrond, Moon-Reader è ritratto mentre studia la mappa che rivelerà l’entrata segreta a Erebor. Gandalf, Wandering Wizard è semplicemente Gandalf all’inizio della storia. Thranduil, the Elven King, padre di Legolas e sovrano degli Elfi Silvani, fa il suo ingresso in grande stile con un primo piano che lascia trasparire la sua regalità.

Per i nani, Thorin, Mountain King, è una Creatura mitica rossa con Travolgere che il team di design ha voluto rappresentare come un vero leader in battaglia. Quando entra in campo, può far equipaggiare liberamente qualsiasi creatura tutti gli equipaggiamenti disponibili; ogni volta che tale creatura equipaggia cose in questa maniera, infligge danni pari alla sua potenza a un bersaglio. Gloin the Mighty, padre di Gimli, nella sua illustrazione è intento a lanciare un goblin, mentre Dain’s Company, che raffigura la battaglia dei nani, completa la raccolta nanica mostrata.

Bilbo Baggins ha ovviamente diverse incarnazioni nel set: Bilbo, Luckwearer è una Creatura Avventura di colore blu, mentre Bilbo, Thef in the Night celebra il momento in cui lo Hobbit ruba i tesori di Smaug dalla sua tanta. E a proposito di smaug… il drago ci è stato mostrato in due versioni, entrambe potenti per motivi diversi. Smaug, the Magnificent – Creatura rossa di rarità mitica con Volare e Rapidità – è dipinto nella sua tana tra montagne di oro e gioielli, esattamente come lo incontra Bilbo la prima volta. La sua meccanica tematica è elegante: quando attacca, infligge danni pari agli Artefatti Tesoro in possesso. All’inizio della propria fase di mantenimento, inoltre, crea un Artefatto Tesoro, pompando così questa capacità di turno in turno. Smaug, the Great Calamity è invece Smaug nell’atto della distruzione che infiamma il terreno mentre vola furibondo.

Trattamenti artistici

Il comparto collezionistico di questo set è eccezionalmente ricco, a dimostrazione dell’estrema cura che Wizards of the Coast dedica a progetti del genere. Le cornici Dragon Hoard richiamano visivamente le vecchie Dragon Frame della Dracotempesta di Tarkir, un vecchio set, ma con una illustrazione draconica delle cornici che ricordano più una creatura fiabesca.

Le carte Book Cover evocano le copertine dei vecchi romanzi fantasy degli anni ’60 e ’70, con quella patina d’epoca che trasforma ogni carta in un cimelio. Le Headliner Gleaming Gold sono le carte premium del set, con bordi dorati e illustrazioni da libro delle fiabe, con un trattamento foil dorato.

Le Terre Full Art Middle-Earth Journy sono forse la trovata più poetica e sentimentale: raffigurano la compagnia di Bilbo che attraversa in fila indiana, come silhouette, i diversi paesaggi della Terra di Mezzo. Le Terre Full Art Seasonal Hobbit invece riportano la Contea nelle quattro stagioni: ogni Terra ha quattro varianti per colore, una per ogni stagione dell’anno!

Esclusivamente nelle bustine Collector’s, arriveranno le carte Borderless Dwarven Language, carte varianti interamente scritte in nanico, come accadde col set del Signore degli Anelli dove c’erano le carte in elfico! I Box Toper, infine, includono l’Unico Anello su sfondo liquid dorato, Tom Bombadil che suona il liuto e Sauron, the Dark Lord in forma umanoide, con l’anello al dito.

ottobre: reality fracture

What if? Due parole che nel mondo dello storytelling hanno il potere di cambiare tutto, ma che vengono sempre più abusate quando gli universi narrativi diventano troppo saturi di eventi e lunghi nel tempo. In Magic ne abbiamo già avuti tanti, e, anzi, gli stessi set Universes Beyond, in fin dei conti, possono essere considerabili dei grandi what if?.

Stavolta, però, Reality Fracture è il set di Magic in cui i cambiamenti dei “cosa accadrebbe se?” sono messi faccia a faccia con le loro versioni originali. A guidare il progetto c’è di nuovo Mark Rosewater, come Division Desgn Lead, mentre Meris Mullaley ha curato la narrativa e la direzione creativa.

Magic: The Gathering Reality Fracture

L’echoverse: il piano (im)perfetto di jace

Il cuore narrativo del set è l’Echoverse, una realtà alternativa concepita e costruita meticolosamente da Jace Beleren nel tentativo di mettere fine alle sofferenze che il Multiverso ha generato nel corso degli anni. Jace ha lavorato in segreto a lungo ,cercando di creare una versione “corretta” del Multiverso più giusta e meno crudele. Ovviamente, più giusta e meno crudele secondo il suo punto di vista. E, altrettanto ovviamente, qualcosa è andato storto.

L’Echoverse e il Multiverso si sono incontrati, sovrapposti e scontrati. E Jace, solitamente uno dei personaggi più moralmente complessi ma tendenzialmente “buoni” nella lore di Magic, si trova proiettato in questo set nel ruolo del Villain. L’idea alla base di Reality Fracture è tanto semplice quanto brillante: in ogni booster è sempre presente una carta personaggio nella sua versione originale e una carta personaggio nella sua versione echo. Sempre.

Il comparto visivo di Reality Fracture è costruito proprio attorno a un’immagine forte e coerente: il riflesso. Le carte Shattered Mirror mostrano proprio frammenti di vetro in cui si intravedono porzioni della versione alternativa della carta di turno, mentre le Facet Foil Shattered Mirror hanno lo stesso concept ma aggiungono effetti foil rainbow sui frammenti degli specchi: il risultato in mano, a detta dei creativi di Wizards, dovrebbe essere qualcosa di molto brillante.

Tra le carte che ci hanno mostrato c’è Garruk, Veiled Butcher, il solito Garruk, e Garruk, Curse Breaker, in una forma completamente diversa (anche le loro asce hanno un design completamente differente). Ci sono anche carte come Identity Echo che mostrano le due planeswalker Chandra, nella versione originale con poteri di fuoco, e nella versione alternativa con poteri glaciali.

Le carte Protégé’s Awakening e Way of the Paradox ci hanno introdotto un nuovo personaggio importante, Tam, un essere artificiale creato da Jace per gestire meglio l’echoverse, ma la cui interferenza scatena gli eventi del set. La carta Face Yourself chiude il cerchio narrativo con tutti i personaggi delle due realtà che si affrontano in una composizione speculare, con Jace al centro a mani aperte come un burattinaio che ha perso il controllo di fili dei suoi burattini.

Un’altra trovata interessante riguarda le scuole di Strixhaven, l’ultimo set uscito che prosegue la narrativa di Magic, che, giustamente, nell’Echoverse cambiano nome, identità cromatica e filosofia:

  • Fatehold bianco e blu.
  • Theorix blu e nero.
  • Stringerquill nero e rosso.
  • Konstrari rosso e verde
  • Vigorborn verde e bianco.

Ogni scuola ha anche il suo studente rappresentativo, ma ci sono stati presentati solo Void Extrapolator dei Theorix Greenhouse Propagator dei Vigorbloom. A presidiare il campus ci sono poi i Repurposed Enforcer, guardiani trasformati, e i Mindseeker Oculus, piccole creature di sorveglianza. Tra le carte di maggior interesse collezionistico spicca sicuramente Bloodline Recollector, disponibil anche in versione serializzata (solo 500 esemplari).

PR Specialist di GLHF e Direttore Creativo di Roll!Fest - Il Festival del Gioco di Ruolo. Ex di Pokémon Millennium e Player.it. Accumulatore seriale di giochi e videogiochi di ogni tipo, cerca sempre di provare qualunque cosa gli capiti sotto mano.