Spirito di Archeorocca | Guida strategica al mazzo commander di Magic – Secrets of Strixhaven
Grazie a Wizards of the Coast, assieme all’ultimo set di espansione di Magic: The Gathering (ne abbiamo parlato qui), siamo riusciti a ottenere anche un mazzo Commander precostruito, Spirito di Archeorocca (Lorehold Spirit in inglese), per provare le sinergie, le combo e il feeling generale dell’architettura Commander pensata dai set designer di Secrets of Strixhaven.
Al comando di questo mazzo troviamo Quintorius, Cacciatore di Storia: un Planeswalker rosso/bianco che rappresenta l’evoluzione definitiva del personaggio già noto agli appassionati del piano di Arcaivos e delle scuole di Strixhaven. La sua capacità distintiva ruota attorno a una zona atipica per gli archetipi Boros ma in maniera affascinante: il cimitero.
In questa guida vi spieghiamo il funzionamento di questo mazzo, le sinergie più utili e le combo da tenere a mente, nonché le eventuali modifiche da apportare per personalizzare meglio il mazzo di Archeorocca secondo il vostro stile.
Cos’è il formato commander?
Nel caso questa sia la prima volta che vi interfacciate con un articolo del genere, benvenuti nel formato più divertente di Magic… ora ve lo spieghiamo brevemente. Se invece siete giocatori già navigati, passate pure al prossimo capitolo dell’articolo per scoprire tutti i segreti di questo mazzo.
Commander è un formato multigiocatore di Magic: The Gathering pensato per gruppi di 4 giocatori, anche se è possibile giocare anche in 2 o 3. Ogni giocatore porta al tavolo un mazzo di esattamente 100 carte, tutte singleton – ovvero ognuna diversa dalle altre, eccezion fatta per le Terre Base. Il formato ruota tutto attorno alla figura del Comandante: una creatura leggendaria o un planeswalker scelta prima della partita e collocata in una zona separata chiamata Zona di Comando.
Il Comandante definisce i colori del mazzo: non si possono utilizzare carte con simboli di Mana che non appartengono ai colori del comandante. Inoltre, questa particolare carta può essere evocato in campo dal giocatore in qualsiasi momento pagandone il costo di mana; questi, torna nella Zona di Comando se viene distrutto o esiliato, e può essere ri-evocato pagando 2 mana aggiuntivi per quante volte è stato già sconfitto.
Ogni giocatore parte con 40 Punti Vita invece dei classici 20, e si vince eliminando tutti gli avversari; esiste però anche una condizione di vittoria alternativa: infliggere 21 danni da combattimento a un singolo giocatore con il proprio comandante, indipendentemente dai punti vita rimanenti.
Composizione del mazzo: i tre pilastri di quintorius
Il mazzo di Quintorius si regge su tre fili tematici fondamentali che si intrecciano in modo coerente sia per tematiche che per meccaniche, formando un tessuto solido ed elastico su cui forgiare la propria strategia la quale può passare anche a momenti più control nonostante il mazzo sia palesemente un aggro, a seconda dell’evenienza e degli avversari con cui ci si interfaccia.
1. Il Cimitero
Ne avevamo già accennato in introduzione, ma il Cimitero è praticamente l’anima di questo mazzo di Secrets of Strixhaven. Quasi tutto ruota attorno al giocare o esiliare carte da questa area, e conseguentemente al macinare e scartare carte qui per poter sfruttare le carte che “lasciano” il Cimitero. Carte come Saccheggio degli Infedeli, Orologio Perpetuo e Ricostruzione Avanzata garantiscono di scartare o mandare al Cimitero permanenti a basso costo con efficienza, ma le stesse abilità di Planeswalker di Quintorius garantiscono di scartare e macinare per riempire il Cimitero.
2. Spiriti guerrieri
Sia Quintorius che altre carte sono in grado di generare token Spiriti Guerrieri quando le carte lasciano il Cimitero o per altri trigger. Insomma, con questa meccanica il mazzo è identificabile chiaramente come un aggro, ovvero basato sull’aggressività, sfruttando proprio la capacità di generare token su token fino a soffocare l’avversario, per poi colpirlo quando meno se l’aspetta con Volare e Cautela distribuiti a profusione o altri trigger del prossimo pilastro di gioco.
3. SUPPORTO
A supporto delle strategie del mazzo ci sono stregonerie, incantesimi e artefatti a manetta che stabilizzano la situazione o proteggono i vari motori di scarto, esilio e ripescaggio dal cimitero. Carte come la già discussa Ricostruzione Avanzata e Costrutto di Contenimento rafforzano proprio lo scarto e il lancio di carte al di fuori della propria mano, Stendardo Rappezzato potenzia le creature in campo per rinforzare le strategie aggro e Rivendicazione di Sevinne ribalta il campo evocando permanenti dal cimitero entrando in combo con diversi trigger, sia di Quintorius che di altre carte.
come si gioca il mazzo commander spirito di archeorocca?
Il piano ideale di Spirito di Archeorocca si sviluppa in fasi ben definite, per questo il Mulligan potrebbe essere essenziale.
Nei primi due turni l’obiettivo è stabilire fin da subito la rampa di mana e piazzare permanenti a basso costo: creature con valore di mana 1 e 2 che andranno a popolare il cimitero nel corso della partita sono desiderabili fin da subito.
Nei turni 3 e 4 va preparato il comandante Quintorius per sfruttarne gli effetti di scarto e di pesca.
Dal turno 5 in poi, il mazzo deve cominciare a ruotare in modo da stabilire un dominio permanente sul campo, nonostante gli eventuali removal dei giocatori: token Spirito che si moltiplicano, attacchi di massa e la capacità di recuperare carte utili grazie alle risorse nel cimitero.
Punti di Forza e di Debolezze del mazzo precon
La forza principale del mazzo è proprio la sua originalità: i mazzi Boros di Magic: The Gathering sono sempre stati storicamente carenti di meccaniche basate sul cimitero, ma le nuove meccaniche esclusive di questo mazzo sono ben adattate attorno al tema senza snaturare la natura aggro dei mazzi bianco/rossi.
Come molti precon, però, Spirito di Archeorocca soffre di un rapporto sbilanciato tra meccaniche da attivare ed effetti di queste meccaniche: molte carte beneficiano del motore di Quintorius, ma non abbastanza carte costruiscono e sostengono in maniera efficiente questo motore. Con sole 37 terre, inoltre, la base di mana è al limite e potrebbe causare problemi in turni critici. Alcune scelte come Wave of Reckoning, poi, risultano troppo situazinali e occupano spazi preziosi nel mazzo… Ma questo lo vedremo più avanti, nel capitolo dedicato agli upgrade del mazzo.
Le Combo più potenti
Tra le tante partite effettuate in queste settimane, ecco le combo che, personalmente, ho trovato più utili in gioco.
DECINE DI SPIRITI
La sinergia più devastante del mazzo sfrutta qualsiasi carta che permetta di rimettere permanenti dal cimitero in gioco ripetutamente a basso costo. Ogni volta che un permanente con valore di mana meno 3 lascia il cimitero, Quintorius genera un token Spirito. Sacrificando e rianimando a basso costo, si può costruire in questa maniera una catena che in un singolo turno può produrre anche decine di Spiriti… A patto di avere abbastanza mana.
QUINTORIUS + SACCHEGGIO DEGLI INFEDELI + PERMANENTI A BASSO COSTO
Se vi capita questo trittico come combo di apertura del mazzo, diciamo che la vittoria è al 50% nella vostra tasca. Usando Saccheggio degli Infedeli, si mandano nel cimitero 2-3 permanenti a basso costo, poi si usano gli effetti di reanimazione per tirarli fuori. Ogni uscita dal cimitero è un trigger per Quintorius che genera token Spiriti e danni. Un singolo Saccheggio degli Infedeli ben orchestrato può generare 3-4 Spiriti in un solo colpo.
ESEMPLARE DI SERRA + RICOSTRUZIONE AVANZATA
Esemplare di Serra permette di evocare ogni turno una magia specifica dal cimitero, mentre Ricostruzione Avanzata attiva effetti legati proprio a queste meccaniche di interazione con il Cimitero, creando combo sinergiche davvero interessanti, come il fare danno a un giocatore per ogni carta evocata dal Cimitero o abbassando il costo delle carte in questa zona.
CHIERICO CONTRITO + SPIRITI DI QUINTORIUS
La carta Chierico Contrito potrebbe essere il vero asso nella manica perché in grado di esiliare un intero Cimitero: riempite di quante più carte possibili quella zona tra scarti, macine, sacrifici e morti. Quando avrete abbastanza carte, vi basterà sacrificare il Chierico Contrito per attivare l’abilità di Quintorius, creando una pedina Spirito per ogni carta che lascia il Cimitero!

Come migliorare il mazzo commander: gli upgrade consigliati
Per chi volesse portare il mazzo Spirito di Archeorocca a un livello superiore, il primo consiglio è aumentare il numero di terre a 38-39 e aggiungere terre ciclanti che fungano sia da fonte di mana, sia da permanenti da mandare al cimitero.
La seconda priorità, è introdurre ramp di mana più efficienti con magie a 2 mana come Sol Ring, Arcane Signet o Boros Signet, per garantire un Quintorius al turno 3 con maggiore costanza.
Il terzo consiglio è quello di sostituire le carte più deboli con carte di supporto di estrema qualità, come Underworld Breach; questa carta permette di evocare carte dal cimitero a un costo aggiuntivo: l’esilio di altre 3 carte dal cimitero; questo significa che 4 carte lasceranno il cimitero, generando 4 spiriti con l’abilità di Quintorius! Ci sono anche opzioni più economiche come Animate Dead e Reanimate che possono migliorare notevolmente la consistenza del mazzo.
Infine, meglio aggiungere carte come Rest in Peace per non avere solo il Chierico Contrito come evocatore di massa di Spiriti: questa carta esilia tutti i cimiteri, anche quelli avversari.






