Recensione di Secrets of Strixhaven | carte da collezione tra le aule universitarie di Magic: The Gathering
Dallo scorso 24 aprile il gioco di carte collezionabili Magic: The Gathering è tornato tra le aule della più prestigiosa università magica del Multiverso con il set di espansione Secrets of Strixhaven. Questo ritorno nel piano di Arcaivos arriva dopo una parentesi crossover con le Tartarughe Ninja, riabbracciando finalmente e con convinzione la propria lore originale.
Grazie a Wizards of the Coast che ci ha fornito una serie di bustine e un mazzo Commander (di cui vi parleremo in seguito in uno speciale dedicato), abbiamo sbustato un bel po’ di carte e dopo qualche test, sia fisico che online, siamo pronti a discutere di questo ritorno a scuola.
Ritorno ad Arcaivos: il contesto narrativo del nuovo set
Arcaivos non è esattamente il piano che ricordavamo dalla scorsa volta che ci siamo stati qualche anno fa, dato che i devastanti eventi dell’invasione Phyrexiana di March of the Machine hanno lasciato cicatrici profonde: le difese delle scuole sono state infrante e molti professori e studenti sono stati catturati o… perfezionati. Di conseguenza in Secrets of Strixhaven i cinque celebri collegi si sono dovuti riorganizzare in nuove location dall’atmosfera magicamente post-apocalittica che si respira in maniera davvero tangibile dalle illustrazioni delle carte.
I cinque collegi fondati dagli antichi draghi fanno il loro ritorno con identità di colore invariate:
⫸ Archeorocca (Lorehold): dai colori rosso e bianco, è l’accademia dell’archeomanzia, ovvero la magia del passato.
⫸ Germoglioscuro (Witherbloom): dai colori nero e verde, è l’accademia che studia l’equilibrio tra vita e morte.
⫸ Pennargento (Silverquill): dai colori nero e bianco, è l’accademia della retorica e delle performance orali.
⫸ Prismari: dai colori blu e rosso, è l’accademia delle arti creative.
⫸ Quandrix: dai colori verde e blu, è l’accademia dei matemaghi che studiano la realtà per alterarla.
Finezze artistiche e varianti collezionistiche
Il team narrativo di Secrets of Strixhaven, a mio modo di vedere, ha dimostrato un tocco di ironia sopraffina tra flavor text e concept di alcune carte (nonché nello storytelling comunicato proprio da alcune di queste illustrazioni). Due chiarissimi esempi sono le carte Procastinate e Stress Dream, due minimi comuni denominatori nella vita studentesca che sono stati rappresentati in chiave fantasy.
Dal punto di vista estetico, Secrets of Strixhaven mostra i muscoli su più fronti, a cominciare dal ritorno delle varianti Mystical Archive, la vera anima collezionistica del set: circa 65 varianti di carte istantanee e stregonerie, presentate nel concept visivo de “la prima illustrazione grafica di una magia trovata in un libro di incantesimi“. Ogni Play Booster garantisce uno slot Mystical Archive, rendendo ogni apertura di busta una piccola e graditissima sorpresa.
La vera finezza delle Mystical Archive, però, sono le Japan Showcase, ovvero le varianti giapponesi trovabili nei Collector Booster. Personalmente ne ho trovati ben 2, di cui una anche Silver Scroll Foil, ossia con rifiniture argentate in rilievo sulla cornice. Ci sono alcune varianti che possono arrivare anche ai 1000 dollari da quello che ho sbirciato su internet (purtroppo non è il mio caso).
Le mie illustrazioni preferite tra le varianti, però, sono le illustrazioni “scolastiche” Borderless Field Notes, letteralmente gli appunti degli studenti sui manuali accademici. Appunti che, però, sono scarabocchiati nello stille della scuola di turno, un dettaglio delizioso che caratterizza ancora meglio ogni collegio di Strixhaven.
Le Full-Art Spellcraft Lands adottano un approccio suggestivo: la silhouette di un personaggio, visto di spalle sovrastato da un enorme simbolo del mana del colore corrispondente. Alcune terre bicolore, invece, presentano ortali dimensionali.


Il pezzo da novanta è ovviamente una variante serializzata di Emeritus of Ideation, nella sua versione Double Rainbow Foil (solo 500 esemplari al mondo), in una cornice retrò che omaggia apertamente l’artwork storico della carta. Completano il quadro delle consuete varianti borderless le illustrazioni estese e le Special Guest, con ulteriori ristampe di carte iconiche.
Le nuove meccaniche che arricchiscono il meta
Dal punto di vista del design, Secrets of Strixhaven introduce un numero di meccaniche notevole, con un approccio coerente: ogni collegio di Arcaivos ha la propria keyword esclusiva, rafforzando l’identità tematica anche sul piano ludico.
Meccaniche per collegio
Repartee (Silverquill) si innesca quando il giocatore lancia un istantaneo o una stregoneria che bersaglia una creatura. È una meccanica dal potenziale elevato in mazzi di controllo aggressivo, dove il valore generato dai singoli incantesimi si moltiplica.
Opus (Prismari) potenzia la carta su cui risiede in due modi diversi, a seconda del mana speso per l’istantaneo o la stregoneria lanciata. La sua scalabilità la rende adatta tanto al Limited quanto al Commander.
Infusion (Witherbloom) premia il guadagno di punti vita modificando effetti e trigger. Crea sinergie immediate con le dinamiche di lifegain del nero-verde e si integra perfettamente con il Planeswalker inedito Professore Dellian Fel.
Flashback (Lorehold) fa il suo ritorno nel set con il funzionamento classico: lancia carte dal cimitero pagando il costo di Flashback, poi esiliandole. Un’aggiunta gradita e tematicamente sensata per il collegio degli archeomanti.
Increment (Quandrix) aggiunge segnalini +1/+1 se il mana totale speso per lanciare una magia supera la forza o la costituzione della creatura. Perfetto per i mazzi da X-spell e per il mazzo Commander precstruito Quandrix Unlimited.
Prepared: la vera grande novità meccanica
L’introduzione che più mi sta piacendo di Secrets of Strixhaven e che più sto utilizzando da quando è uscito il set è la parola chiave Prepared, (preparare in Italiano). Le creature con questa abilità hanno un doppio riquadro di descrizione (concettualmente analogo alle carte Avventura, per intenderci) con le caratteristiche normali della creatura a sinistra e una magia istantanea o stregoneria incorporata a destra. Quando la creatura soddisfa le condizioni richieste, la magia incorporata può essere generata come copia in esilio, pronta a essere lanciata; se la creatura lascia il campo o perde il suo status di prepared, ovviamente la magia svanisce.
Paradigm e converge
Paradigm e Converge sono altre due meccaniche che chiudono il cerchio delle introduzioni nel meta di Secrets of Strixhaven. Paradigm è proprio una new entry e la trovo potenzialmente controversa: permette di ri-evocare ogni turno gratuitamente una copia della carta evocata con quella parola chiave. Si trova per ora solo su stregonerie, e soprattutto l’effetto di Paradigm funziona solo nella prima fase principale… ma anche con queste limitazioni “blande” mi sembra comunque una keyword rotta, in grado di influenzare pesantemente le partite.
Converge, invece, è un gradito vecchio ritorno, ed è una meccanica esclusiva degli Archaic, creature antiche connesse al piano di Arcaivos. Questa si innesca a seconda dei colori di mana usati per evocare una magia, premiando quindi le strategie multicolore.
Le pagelle di Secrets of Strixhaven
Secrets of Strixhaven mi è sembrato un set che riesce nell’impresa – non scontata – di soddisfare contemporaneamente i palati dei collezionisti e dei giocatori incalliti. Il ritorno ad Arcaivos è narrato con maestria e conseguenze reali, e soprattutto sono un graditissimo ritorno nella lore di Magic dopo delle blande parentesi negli Universes Beyond – per quanto artisticamente apprezzabili.
Sul piano collezionistico, le Mystical Archive e soprattutto le Japan Showcase sono tesori da sfogliare, mentre sul piano ludico le aggiunte meccaniche sono interessanti e impattanti in diversi formati, specialmente il Commander (infatti, per ogni collegio è stato creato un mazzo Commander specifico di cui chiacchiereremo in un altro articolo).
In sintesi: se amate il piano di Arcaivos e la lore di Magic: The Gathering, Secrets of Strixhaven merita senza dubbio la vostra attenzione… e probabilmente qualche Collector Booster in più del previsto!



