
Animali capitalisti, razzi nello spazio e avventure mortali: tutte le novità in uscita di MS Edizioni a Lucca 2026
Nel corso di Lucca Comics & Games 2026 ho avuto modo di vedere le novità di MS Edizioni in uscita e quelle di prossimo arrivo nel 2027, riuscendo anche a provare due giochi da tavolo nello specifico: Farms Race e Astronica, due titoli capaci di distinguersi per approccio e ambientazione. Sono stato anche ai tavoli di The House Doesn’t Always Win per masterare qualche sessione, ma vi racconto nel dettaglio questa esperienza in questo articolo.
I giochi provati
Sono riuscito a mettere le mie mani sulle componenti di due giochi specifici alla MS Lounge, presso lo stand di MS Edizioni, durante il Lucca Comics & Games 2026, due titoli in grado di distinguersi per approccio e ambientazione ma accomunati dalla capacità di costruire esperienze strategiche interessanti: Animal Farm e Astronica.
Farms Race: la corsa al capitalismo di Catan
Partiamo da Farms Race, un gioco da tavolo che prende ispirazione chiaramente dal famoso Coloni di Catan per trasformarlo in una competizione tra animali capitalisti alla Fattoria degli Animali di George Orwell, con qualche bomba nucleare in più come contorno speziato.
La rivoluzione degli animali in questa ambientazione sembra aver preso una piega decisamente…. nucleare: i protagonisti sono diventati dei governatori capitalisti incalliti interessati unicamente ad accumulare risorse, espandere i propri possedimenti e assoggettare i territori circostanti, con qualche bomba nucleare di troppo. Di fianco alle tradizionali risorse di Catan come mattoni, paglia e legno, per esempio, c’è del simpatico plutonio tra le risorse.
Il tabellone è diviso in esagoni come Catan, dove ogni esagono garantisce una risorsa sfruttabile. Gli esseri umani sono presenti, ma non sono i protagonisti della partita: vengono rappresentati da semplici pedine che occupano alcuni territori e che gli animali dovranno annientare per ampliare il proprio dominio.
L’elemento più interessante è rappresentato dai poteri mutanti degli animali. A inizio partita ogni giocatore pesca casualmente due poteri e ne sceglie uno da utilizzare per tutto il resto della sessione. Si tratta di abilità particolarmente potenti, in grado di rompere il gioco e alterare sensibilmente gli equilibri della partita, garantendo però anche un approccio strategico differente di giocatore in giocatore, e di partita in partita.
Ma è la possibilità di sganciare ordigni nucleari, probabilmente, a rendere la partita ancora più frizzante: queste sono devastanti e annientano in un nanosecondo possedimenti, uomini e animali. Ma è proprio la potenza devastante a garantire una dinamica di deterrenza incedibile: ogni giocatore sa che un attacco nucleare potrebbe provocare una rappresaglia uguale o peggiore. Si crea così un clima di tensione costante: vale davvero la pena lanciare una bomba per danneggiare una avversario sapendo che potrebbe rispondere con la stesa moneta?
Astronica: corsa allo spazio
Completamente diverso è invece lo scenario di Astronica, un gioco da tavolo in sviluppo diretto da parte di MS Edizioni in collaborazione con l’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea. Non si tratta quindi di una localizzazione di un titolo straniero, ma di un progetto originale che ci porta a competere nella corsa allo spazio al comando di una agenzia spaziale incaricata di lanciare razzi per diverse missioni.
Tra le agenzie in questione vi è ovviamente l’ESA, ma è affiancata da organizzazioni che richiamano le principali agenzie spaziali internazionali, dalla NASA a quelle russa e cinese.
Il cuore dell’esperienza è proprio la costruzione di razzi da inviare in orbita. Ogni giocatore dispone di una propria plancia sulla quale assemblare il vettore, selezionando e combinando i diversi moduli in funzione delle missioni che intende affrontare. Le missioni vengono presentate attraverso carte disponibili sul tabellone centrale; i giocatori possono scegliere tra le opportunità proposte e, una volta individuato il proprio obiettivo, devono organizzare la costruzione del razzo recuperando i moduli necessari attraverso un sistema di selezione delle carte simile a quello delle missioni.
La cosa interessante, che rende il gioco strategico proprio nella pianificazione delle proprie mosse, è il funzionamento delle carte azione. Queste vengono giocate sulla propria area, sono divise al loro interno in 3 colonne, e restano sul tavolo dopo essere state giocate. Ogni volta che si gioca una carta azione, si attiva una sola colonna e l’attivazione vale per tutte le carte in gioco nella propria area, innescando a catena tutti gli effetti in fila delle carte precedentemente collocate.
Esiste inoltre una carta azione specifica che permette di recuperare tutte le carte giocate, consentendo di riorganizzare tutte le proprie possibilità di azione e pianificare una nuova sequenza.
Spiegato in maniera astratta, a parole su uno schermo, questo sistema potrebbe sembrare piuttosto macchinoso. In realtà, durante la nostra prova, ci siamo resi conto di quanto le diverse meccaniche riescano a integrarsi una volta comprese le loro interazioni.
Il risultato è quindi un gioco scorrevole e fluido, nonostante la quantità di elementi da tenere sotto controllo. La costruzione dei razzi, la selezione delle missioni, la gestione delle azioni, l’accumulo e il montaggio di moduli, tutto richiede una buona pianificazione. L’obiettivo finale è accumulare più punti degli avversari, ma il percorso per arrivarci passa attraverso una serie di decisioni che rendono ogni turno interessante e imprevedibile.

Gli altri giochi visti da MS Edizioni
MS Edizioni ha lanciato a Lucca diverse novità, come le espansioni Alieni, Fantasy e Dinosauri di Bestie Bastarde, nuovo gioco di Barbascura X ed Enrico Macchiavello, ma anche giochi da tavolo già presentati in anteprima in passato come Harvest, Cash-a-Catch e Tornado Splash. In particolare, però, ho potuto mettere le mani su tre GDR specifici, di cui approfondiremo sicuramente il discorso nelle prossime settimane:
Tre GDR dalla filosofia Old School
La linea GDR di MS Edizioni a Lucca ha messo sul tavolo 3 novità interessanti per i cultori di un certo tipo di fare GDR alla vecchia maniera. Negli anni passati MS aveva già presentato RŌNIN, un borg ambientato nel Giappone feudale tra yokai e maledizioni, e a questo giro lo affianca a un manualetto similmente stiloso e ugualmente di ispirazione borg, ma ambientato nella mitologia norrena: BERSERKR.
Ho avuto anche il piacere di provare brevemente BERSERKR al TO Play, a settembre, con Jack Gentile come master, ma per un’opinione esaustiva e completa a riguardo vi rimando a un prossimo articolo di recensione. Per quel che riguarda la presentazione del gioco a Lucca, è stato accompagnato da un’avventura chiamata Destino di Fuoco, perfetta per iniziare a muovere i primi passi nel mondo di BERSERKR senza perdersi nei meandri stilistici sgangherati e punk del manuale.
La stessa operazione è stata fatta per RŌNIN, che a Lucca è stato accompagnato da un doppio supplemento in un unico spillato: La Dama Delle Nevi | I Racconti del Ronin Solitario. Da un lato, c’è un’avventura scritta da Camila Mera ambientata in lande gelate del folklore giapponese, dall’altro c’è un nuovo set di regole per giocare RŌNIN in soliatrio.
Infine, l’amatissimo dungeon crawler Four Against Darkness, riproposto nella sua Expanded Edition allo scorso Bologna Play, quest’anno a Lucca è stato presentato con una nuova espansione, un altro spillato di 32 pagine: L’Eco dei Morti, un’avventura pensata per chi si avvicina al gioco per la prima volta, ma con la possibilità di adattare il livello dei nemici a livelli più esperti. L’avventura è scritta dall’autore del gioco, Andrea Sfiligoi, assieme ad Adron J. Smitley; la copertina, invece, è ad opera di Art of NerdGore.
Giochi in arrivo nel 2027
In un incontro “privato” nella MS Lounge, siamo venuti a sapere anche delle novità di MS Edizioni previste nel 2027, al di là di Animal Farm e di Astronica che siamo riusciti anche fisicamente a provare. Tra questi c’erano:
Shadow Moon Syndicates, un gioco da tavolo dall’estetica molto cyberpunk degli anni ’80, dove si controllano organizzazioni criminali cercando di influenzare i diversi settori e le diverse fazioni della Shadow Moon. In arrivo nel 2027.
Helluva Boss – Impresa di Morte Professionale, gioco da tavolo tratto dall’omonima serie animata umoristica ambientata nell’inferno, tra caos e demoni fuori controllo. Ha una plancia che è praticamente una ruota con un indicatore, e l’obiettivo è andare a caccia di anime con gli altri agenti dell’I.M.P.. Anche questo gioco arriverà nel 2027.
Fourth Wing – L’Ascesa del Capo d’Ala, gioco da tavolo ufficiale di Fourth Wing tra tensione e romanticismo, dove affrontare prove ed eventi ispirati alle scene più iconiche del romanzo, cercando di costruire il proprio legame con un drago. Uscito per il pubblico in questi giorni, subito dopo Lucca.
Personal Demons, direttamente dai creatori di Deep Regrets, un gioco dove evocare i propri demoni personali (o passarli alla persona successiva, perché è così che si scaricano i problemi, no?). Anche questo gioco lo vedremo nel 2027.





